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 Alessandria - Cittadella: Caserma Pasubio - Via Pavia snc, 15121       +39.0131.229100       sabap-al@beniculturali.it       mbac-sabap-al@mailcert.beniculturali.it

 

Martedì, 11 Febbraio 2020 14:16

Presentazione del volume Le ceneri degli Statielli. La necropoli della seconda età del Ferro di Montabone In evidenza

SABATO 15 FEBBRAIO 2020

 

L’indagine archeologica condotta nella necropoli di Montabone ha consentito per la prima volta di indagare, nella Liguria interna piemontese, un contesto funerario quasi intatto nell’ambito di una ampia sequenza stratigrafica e cronologica, compresa tra fine IV-inizi III secolo a.C. e l’età storica, e – sulla base della documentazione raccolta – di ricostruire la storia di una piccola comunità di Liguri Statielli dalla fine del IV secolo a.C. al momento di avvio della romanizzazione del territorio tra la fine del II e gli inizi del I secolo a.C. Molteplici sono stati gli aspetti di interesse e le ricadute scientifiche dell’intervento che, inizialmente originatosi per esigenze di tutela, si è tramutato nel tempo, grazie anche a collaborazioni e sinergie poste in essere dalla Soprintendenza, in un progetto di ricerca e in iniziative di valorizzazione del contesto.

Alla conclusione delle indagini sul terreno e dei restauri dei materiali, mentre erano ancora in corso le analisi archeometriche e archeologiche dei reperti, effettuate anche grazie alla collaborazione con il Museo delle Civiltà di Roma, le Università degli Studi di Roma Sapienza e di Padova e la Città di Acqui Terme, è stato infatti avviato, d’intesa con i Comuni di Acqui Terme e di Montabone, un progetto di valorizzazione (Montabone … oltre duemila anni fa. Una necropoli dei Liguri Statielli lungo il torrente Boglione, 2018) nel quale erano stati previsti sia la presentazione di alcuni corredi nell’ambito della mostra temporanea “Le ceneri degli Statielli. La necropoli dell’età del Ferro di Montabone” (Museo Civico Archeologico di Acqui Terme, 1 giugno 2019 - 23 febbraio 2020), inaugurata in occasione del convegno “Liguri e Roma. Un popolo tra archeologia e storia” (Acqui Terme, 31 maggio - 1 giugno 2019), sia la pubblicazione di un volume monografico sul contesto e sui reperti archeologici e naturalistici.

Il volume nasce dalla collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo e la Città di Acqui Terme, con il contributo del Comune di Montabone, di Snam Rete Gas e di Lo Studio s.r.l., ed è stato pubblicato dall’editore De Ferrari (Genova) nell’ambito della collana Aquae Statiellae - Studi di Archeologia (4, 2019).

Dopo il saluto delle Autorità sono previsti interventi di Marica Venturino, Filippo Maria Gambari e Egle Micheletto. A seguire visita guidata, presso il Castello dei Paleologi, al Civico Museo Archeologico e alla mostra “Le ceneri degli Statielli”.

 

 

 

Referente per l’ufficio dell’evento: dott. Simone Lerma

 

 

INGRESSO: Gratuito

 

 

 

COORGANIZZATORI: 

  • Assessorato alla Cultura del Comune di Acqui Terme;

  • Civico Museo Archeologico di Acqui Terme

 

 

LINK:

 

 

 

C O N T A T T I

Indirizzof

Acqui Terme - Palazzo comunale - Sala consiliare, piazza Abramo Levi, 12

Telefono

+39 0131/229100 (Soprintendenza Abap-AL)  

+39 0144/770300 (Ufficio Cultura del Comune di Acqui Terme)

+39 0144 /57555 (Civico Museo Archeologico di Acqui Terme)

EMAIL

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Soprintendenza  Abap-AL);

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Civico Museo Archeologico di Acqui Terme)

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (Ufficio Cultura del Comune di Acqui Terme)

 

 

  

Venerdì, 13 Dicembre 2019 11:04

Presentazione del restauro del gruppo ligneo raffigurante Crocifisso e Dolenti In evidenza

VENERDI' 13 DICEMBRE ORE 20:30

 

Il restauro delle sei sculture lignee costituenti il cosiddetto “Compianto” dell'oratorio di San Rocco di Castelnuovo Scrivia, reso possibile grazie al contributo finanziario della Fondazione Compagnia di San Paolo di Torino, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona e il sostegno di privati benefattori, sarà oggetto di una serata di presentazione a cura del funzionario storico dell'arte Giulia Marocchi e di Anna Rosa Nicola, direttore tecnico della Nicola Restauri. L'intervento non solo ha consentito il pieno recupero della funzionalità delle sculture e di gran parte delle loro cromie originali, ma ha permesso inoltre di chiarire che le statue, tutte collocabili sul finire del secolo XVI, erano originariamente parte di gruppi distinti, forse appartenenti al patrimonio scultoreo di importanti confraternite attive a Castelnuovo Scrivia fino alla fine del secolo XVIII.

 

 

Referente per l’ufficio dell’evento: dott.ssa Giulia Marocchi

 

 

INGRESSO: libero

 

 

 

 

C O N T A T T I

Indirizzof

Castelnuovo Scrivia (AL), Oratorio di San Rocco, via Dante Alighieri 1

Telefono

+39 0131.229100

Fax

+39 011/5213145

EMAIL

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Lunedì, 02 Dicembre 2019 09:24

Lorenzo De Ferrari per Casaleggio Boiro. Un’insolita vicenda. Un dipinto restaurato, un volume, un video e un cartone animato di Enzo Marciante In evidenza

VENERDI' 6 DICEMBRE ORE 17:00

 

La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria Asti e Cuneo é protagonista, accanto al Segretariato regionale per la Liguria, di un'iniziativa di tutela e valorizzazione rivolta allo splendido e poco noto dipinto La Vergine Assunta e la Santissima Trinità con i santi Leone Magno e Martino del pittore genovese Lorenzo De Ferrari (1680-1744), conservato presso l'oratorio della Santissima Trinità di Casaleggio Boiro (AL), un paese del cosiddetto Oltregiogo. Il restauro dell'opera, i cui esiti saranno presentati venerdì 6 dicembre alle ore 17 presso il Salone da Ballo di Palazzo Reale a Genova, è stato reso possibile grazie a un finanziamento straordinario di circa 15.000,00 euro che il Segretariato regionale per la Liguria ha ottenuto dalla Direzione Generale Bilancio del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (MiBACT), a conclusione di una vicenda davvero particolare. 

            Spettacolare prodotto del tardo Barocco genovese, questa grande pala d’altare fu dipinta a Genova nel 1714 da Lorenzo De Ferrari per la comunità di Casaleggio Boiro. I fondi per la realizzazione dell’opera furono raccolti, in buona parte, dai confratelli dell’antico oratorio della Trinità, ma nella commissione un ruolo determinante, anche per l’individuazione del pittore, fu giocato dal feudatario locale, il genovese Luca Fieschi. Trasferito a metà Ottocento nel nuovo oratorio dei Trinitari, il dipinto è stato correttamente attribuito al suo autore solo in anni recenti. E in maniera decisamente curiosa è avvenuta la sua “riscoperta”, legata a un concerto tenuto nell’agosto 2018 a Casaleggio Boiro da un cantautore genovese, Franco Boggero, che è anche funzionario storico dell’arte della Soprintendenza di Genova. In quell’occasione non solo avveniva la presentazione di una canzone inedita, dedicata a un rovinato cartello stradale di pericolo (con la scritta “Pietrischetto sul piano viabile”) che da decenni prospetta sull’incrocio principale del paese, ma veniva proprio lanciata l’idea di restaurare il dipinto di Lorenzo De Ferrari e, sulla scorta di questo, di una valorizzazione del paese e delle sue risorse ambientali e turistiche. 

            La concretizzazione di questa idea è stata resa possibile dall'azione di coordinamento svolta dal Segretariato regionale della Liguria, che ha portato a un protocollo d’intesa per lo studio, il restauro e la valorizzazione del dipinto, sottoscritto nel dicembre 2018 dallo stesso Segretariato regionale insieme alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo, alla Parrocchia di San Martino di Casaleggio Boiro e al Comune di Casaleggio Boiro. Sollecitata dai fondi resi disponibili dal Segretariato regionale per la Liguria, questa sinergia ha consentito il recupero di un dipinto che non solo riveste un significato particolare per la comunità locale, ma costituisce al contempo una testimonianza esemplare della fase giovanile del pittore e restituisce dunque un importante tassello della sua produzione all’interno della pittura barocca genovese. 

            L’opera, restaurata presso il laboratorio Nicola Restauri di Aramengo d’Asti sotto la direzione dei funzionari Giulia Marocchi, Liliana Rey Varela e Rossana Vitiello,  resta esposta al pubblico fino al 9 marzo 2020 nella Cappella di Palazzo Reale, all’interno dell’abituale percorso di visita. Una scelta non casuale: la Galleria della Cappella conserva infatti affreschi a monocromo, concepiti come gruppi scultorei entro profonde nicchie, che furono eseguiti per la famiglia Durazzo da Lorenzo De Ferrari. 

            Il dipinto viene presentato insieme a un volume, un video e un cartone animato di Enzo Marciante: un modo per raccontarne la scoperta, la storia e il restauro, e ripercorrere la fortunata combinazione di eventi ha dato luogo all’“insolita vicenda” da cui è scaturito l’importante risultato raggiunto. Oltre a essere proiettati su schermo nell’ambito dell’esposizione, gli apparati multimediali sono stati inseriti in una card appositamente predisposta a corredo di ogni volume. 

         Il volume è stato dedicato dai curatori, Franco Boggero e Rossana Vitiello, al ricordo di Ezia Gavazza, storica dell’arte italiana e docente presso l’Università degli Studi di Genova, nota per i suoi studi sul Barocco genovese e, in particolare, proprio su Lorenzo De Ferrari.

 

 

 

PROGRAMMA

 

Interventi di

Alessandra Guerrini, Direttore di Palazzo Reale, Genova

Elisabetta Piccioni, Segretario regionale del MiBACT per la Liguria pro tempore

Andrea Muzzi, Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria Asti e Cuneo

Don Pier Luigi Martini, Parroco di San Martino

Matteo Mazzarello, Sindaco di Casaleggio Boiro

Franco Boggero, Funzionario storico dell’arte del MiBACT e Cantautore

Rossana Vitiello, Funzionario storico dell’arte del Segretariato regionale del MiBACT per la Liguria

Enzo Marciante, Cartoonist

 

Proiezione video Operazione Casaleggio e cartone animato Pietrischetto sul piano viabile

 

 

Referente per l’ufficio dell’evento: dott.ssa Giulia Marocchi

 

 

INGRESSO: libero fino ad esaurimento posti

 

 

COORGANIZZATORI: 

Segretariato regionale per la Liguria - Ufficio Comunicazione

Rossana Vitiello - Maria D’Amuri

 

 

Esposizione Lorenzo De Ferrari per Casaleggio Boiro. Un’insolita vicenda: Museo di Palazzo Reale, Genova; dal 7 dicembre 2019 al 9 marzo 2020; orari e costi per l’ingresso all’abituale percorso di visita, tutti i dettagli al sito web http://palazzorealegenova.beniculturali.it

 

 

  

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C O N T A T T I

Indirizzof

Palazzo Reale, Salone da Ballo – Genova, via Balbi 10

Telefono

+39 010/2488016 - 033

Fax

+39 011/5213145

EMAIL

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Venerdì, 22 Novembre 2019 13:19

Il complesso fortificato di Monasterolo Casotto: interventi di restauro e valorizzazione In evidenza

SABATO 14 DICEMBRE 2019 - ORE 14:30

 

Sabato 14 dicembre 2019 saranno presentati al pubblico gli interventi di restauro e valorizzazione realizzati dal Comune di Monasterolo Casotto, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Alessandria, Asti e Cuneo e l’Università degli Studi di Torino Dipartimento Studi Storici. Le attività svolte fino ad oggi, grazie al sostegno della Fondazione CRC nell’ambito del Bando “Patrimonio Culturale”, del GAL Mongioie e del Comune stesso. saranno illustrate direttamente sul campo con una visita al cantiere (ritrovo alle ore 14,30 davanti al palazzo municipale).

Alle ore 16, presso i locali della ex scuola elementare, i protagonisti di questo progetto illustreranno i lavori eseguiti ed i programmi futuri (si veda locandina per il dettaglio degli interventi previsti). Seguirà aperitivo offerto dalla Pro-Loco.

 

 

Referente per l’ufficio dell’evento: dott. Simone Lerma

 

 

INGRESSO: Gratuito

 

 

COORGANIZZATORI: 

  • Comune di Monasterolo Casotto
  • Università degli Studi di Torino Dipartimento Studi Storici

 

 

LINK:

 

 

 

 

C O N T A T T I

Indirizzof

Monasterolo Casotto (CN), complesso fortificato ed ex scuola elementare

Telefono

+39 0131/229139

Fax

+39 011/5213145

EMAIL

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Giovedì, 10 Ottobre 2019 11:02

A Libarna Giornate del FAI d’autunno e F@Mu- Giornata nazionale delle Famiglie al Museo In evidenza

SABATO 12 e DOMENICA 13 OTTOBRE

 

Per l’ottava edizione delle Giornate FAI d’Autunno, la Delegazione FAI di Novi Ligure (AL) propone un itinerario che si articola intorno al tema “Conoscenza, erudizione e amore per l’antico nella produzione ottocentesca d’arte e architettura” che trae spunto dal recente restauro del teatro novese Romualdo Marenco per raccontare alcuni tratti salienti dell’Ottocento: il gusto neoclassico in arte e architettura, la moda delle vacanze della nascente borghesia, l’erudizione e la passione per l’archeologia e la storia. La tappa conclusiva dell’itinerario sarà l’area archeologica di Libarna (Serravalle Scrivia – AL dove,in collaborazione con la Delegazione e Gruppo FAI di Novi Ligure e l’Associazione Libarna Arteventi, sabato 12 ottobre dalle ore 14.30 alle ore 18.00 e domenica 13 ottobre dalle ore 10.30 alle ore 18.00, sarà possibile effettuare visite guidate (ultima entrata alle ore 17,30) condotte dagli Apprendisti Ciceroni® del Liceo Edoardo Amaldi di Novi Ligure coordinati e supportati dal Gruppo FAI Giovani di Novi Ligure. A Libarna le visite guidate saranno dedicate al settore del Teatro arricchite con un approfondimento della figura dello scultore ed erudito genovese Santo Varni (1807-1885) uno dei personaggi più significativi del mondo culturale genovese dell’Ottocentoche contribuì significativamente alle ricerche e agli studi sull’antica città romana.

Domenica 13 ottobre presso l’area archeologica di Libarna si svolgerà l’edizione 2019 della F@mu - Giornata Nazionale delle famiglie al Museo sul tema “C’era una volta al Museo” che coinvolgerà più di cinquecento musei in tutta Italia. Nel settore dell’Anfiteatro e delle domus i visitatori potranno rivivere una giornata tipo di un cittadino di Libarna di 2000 anni fa, dal risveglio al tramonto. L’attività di rievocazione storica di età romana dal titolo “C’era una volta a Libarna” sarà realizzata dai volontari dell’associazione culturale Praefectura Fabrum, che svolge da tempo attività di divulgazione storica nel territorio, con particolare attenzione alle fonti archeologiche e iconografiche. Le visite guidate con archeologo della  Soprintendenza  si svolgeranno alle ore 10.30, 12.00, 14.30, 16.00 e consentiranno al pubblico di seguire da vicino i diversi momenti della vita quotidiana degli antichi abitanti di Libarna.

L’iniziativa, curata dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le  Province di Alessandria Asti e Cuneo, con il prezioso contributo e sostegno di La Suissa s.r.l.

 

 

PROGRAMMA

 

Sabato 12 ottobre

  • dalle ore 14.30 alle ore 18.00

Libarna e il suo Teatro - Giornate FAI d’autunno

 

Apertura area archeologica con possibilità di visite guidate (ultima visita guidata alle ore 17.30) a cura della Delegazione e Gruppo FAI Giovani di Novi Ligure

 

Domenica 13 ottobre

  • dalle ore 10.30 alle ore 18.00

Settore del Teatro:

Libarna e il suo Teatro - Giornate FAI d’autunno

 

Apertura area archeologica con possibilità di visite guidate (ultima visita guidata alle ore 17.30) a cura della Delegazione e Gruppo FAI Giovani di Novi Ligure

 

 

Settore dell’Anfiteatro e delle domus:

Attività di rievocazione storica di età romana “Cera una volta a Libarna” a cura dei volontari dell’associazione culturale Praefectura Fabrum e visite guidate a cura del personale della Soprintendenza alla scoperta della vita quotidiana degli antichi abitanti di Libarna.

 

Visite guidate con archeologo della  Soprintendenza  alle ore 10.30, 12.00, 14.30, 16.00

 

 

Referente per l’ufficio dell’evento: dott. Simone Lerma

 

 

INGRESSO: Gratuito

 

 

Prenotazione consigliata

Telefono: 0143/633420

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

COORGANIZZATORI: 

Per Giornate FAI:

  • Delegazione e Gruppo FAI Giovani di Novi Ligure
  • Associazione Libarna Arteventi

Per F@mu:

  • Praefectura Fabrum, con il sostegno di La Suissa s.r.l.

 

 

LINK:

 

 

 

 

C O N T A T T I

Indirizzof

Area Archeologica di Libarna - via Arquata 63, frazione Libarna (AL)

Telefono

+39 0131/229139        +39 0143/633420

Fax

+39 011/5213145

EMAIL

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Lunedì, 07 Ottobre 2019 14:06

Ti racconto un Museo In evidenza

DOMENICA 13 OTTOBRE ORE 10:00

 

Domenica 13 ottobre, al Museo Archeologico di Bene Vagienna (MAB – via Roma 125, Palazzo Lucerna di Rorà, orari apertura domenicale: 10-12, 14,30-18) si terrà la manifestazione “Ti racconto un Museo” organizzata dalla Soprintendenza in collaborazione con l’amministrazione comunale in occasione della “Giornata nazionale delle Famiglie al Museo” (F@MU 2019).

 

Sono in programma eventi e attività rivolte a bambini, ragazzi e adulti, tutte legate al tema portante dell’edizione di quest’anno: il racconto. Il Museo infatti è un luogo perfetto per narrare storie “storie di uomini (e donne, e bambini!) del passato, attraverso le loro “cose” o altre testimonianze materiali. Ci sono molti modi per raccontare, facendo parlare gli oggetti di un museo archeologico (includendo in questa categoria vari tipi di testimonianze archeologiche: dal frammento di ceramica all’epigrafe, dal rudere al paesaggio). Al MAB verranno proposti documentari, laboratori didattici e visite guidate specialistiche.

 

A partire dalle ore 10 si comincerà con la presentazione e proiezione di un filmato sulla relazione millenaria (dal Neolitico al Novecento) tra l’uomo e l’ambiente fluviale. Si trattta di S.T.U.R.A. Storia del Territorio e dell'Uomo lungo le Rive e sull'Acqua", è un documentario scritto e diretto da Davide Borra (No Real Interactive srl) promosso dall’Unione del Fossanese con fondi UE, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT. La vicenda si attraverso 7 periodi storici e in 27 scene girate in qualità cinematografica in 10 siti archeologici e luoghi storici del Cuneese.  Alla presenza del “Re di pietra” il Monviso e del fiume Stura di Demonte, gli immutabili protagonisti della storia – hanno recitato cinquanta rievocatori storici e attori non professionisti.

 

Trailer del documentario a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=D7nKCpKbU28

 

Attraverso alcuni totem in ciascuna sala, la visita del MAB è sempre accompagnata dalla voce narrante dei ragazzi delle scuole benesi. Domenica 13 ottobre, però, alle ore 11 e alle ore 16 gli archeologi della Soprintendenza – che saranno per tutta la durata della manifestazione in Museo e/o all’area archeologica di Augusta Bagiennorum – condurranno la visita guidata alle sale museali. Sarà l’occasione per soddisfare alcuni interrogativi non solo “che cosa?” c’è nelle vetrine del MAB, o “che cosa?” ci raccontano dell’antica Augusta Bagiennorum, ma anche “come” e “perché” l’archeologo scava, studia e infine “da la parola” agli oggetti che ha ritrovato. La visita pomeridiana, in particolare è rivolta a adulti e ragazzi, mentre i più piccoli potranno partecipare ai laboratori didattici.

 

Dalle ore 15 alle 17 infatti, grazie alla collaborazione con Archea, i più piccoli (ma non solo...) potranno partecipare a due laboratori didattici della durata di circa un’ora: “Musica per i Romani!” (ore 15) e “L’Apprendista vasaio” (ore 16). Nel primo laboratorio, dopo una spiegazione sulla musica nel mondo antico e sui più importanti strumenti a fiato, a corda e a percussione, si potrà provare a costruire una syrinx, il mitico “flauto di Pan” Si tratta del più elementare dei fiati, realizzato dai pastori con leggerissime canne di  lunghezza a scalare unite tra loro. Nel laboratorio “L’apprendista vasaio”, i bambini sperimenteranno la modellazione dell’argilla con alcune delle tecniche adoperate dall’uomo nella protostoria e nell’antichità: a mano (tecnica a colombino) oppure con il tornio, dando forma a contenitori che potevano avere le funzioni più diverse (in cucina, a tavola, nella dispensa o per il trasporto). Per partecipare laboratori è richiesta una quota di 3€ per rimborso dei materiali di consumo.

 

A tutte le attività di domenica 13 ottobre al MAB si potrà partecipare fino a esaurimento dei posti. Nella stessa giornata il centro storico di Bene Vagienna sarà animato anche da altre manifestazioni: la 116° mercatino dell’antiquariato (“Augusta Antiquaria”); inoltre, in occasione delle Giornate Arancioni del Touring Club Italiano, i “giovani ciceroni benesi” accompagneranno la visita di chiese, palazzi e monumenti: saranno presenti in particolare anche nello storico palazzo Lucerna di Rorà, che ospita oggi il MAB. Come sempre, dall’alba al tramonto, sarà visitabile liberamente e gratuitamente l’area archeologica di Augusta Bagiennorum in località Roncaglia


 

 

Referente per l’ufficio dell’evento: dott. Gian Battista Garbarino

 

 

 

Ingresso: libero, gratuito

 

 

COORGANIZZATORI: Comune di Bene Vagienna

 

 

LINK: 

- www.benevagienna.it;

www.facebook.com/augustabagiennorum

 

 

C O N T A T T I

Indirizzof

Museo Archeologico di Bene Vagienna, 12041 via Roma 125, Bene Vagienna (CN)

Telefono

+39 0131/229126;    +39 011/19524465

Fax

+39 011/5213145

EMAIL

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Venerdì, 27 Settembre 2019 12:07

Visite guidate straordinarie all’area archeologica di Augusta Bagiennorum In evidenza

DOMENICA 29 SETTEMBRE  ORE 11:00

 

Domenica 29 settembre, in concomitanza il mercatino dell’antiquariato e dell’usato Augusta antiquaria che si terrà nelle vie del centro storico di Bene Vagienna, nell’area archeologica di Augusta Bagiennorum (come sempre aperta al pubblico dall’alba al tramonto) saranno proposte al pubblico visite guidate condotte da funzionari archeologi e architetti della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo. Gli orari delle visite guidate sono i seguenti: ore 11.00, ore 14.45, ore 16.15.

Il Comune di Bene Vagienna ha messo a disposizione una navetta che trasporterà gratuitamente (fino a esaurimento posti - partenza programmata ore 10.45, 14.30 e 16.00) i visitatori del mercatino all’area archeologica in località Roncaglia.

 

 

Referente per l’ufficio dell’evento: dott. Gian Battista Garbarino

 

 

 

Ingresso: libero, gratuito

 

 

LINK: 

- www.benevagienna.it;

www.facebook.com/augustabagiennorum

 

 

C O N T A T T I

Indirizzof

Area archeologica di Augusta Bagiennorum. Località Roncaglia, 12041 Bene Vagienna (CN)

Telefono

+39 0131/229126;    +39 011/19524456

Fax

+39 011/5213145

EMAIL

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Venerdì, 27 Settembre 2019 12:00

A Libarna appuntamento con spettacoli teatrali (Anfitrione da Plauto) In evidenza

SABATO 28 SETTEMBRE  ORE 15:30 - 18:00

 

 

Sabato 28 settembre sarà riproposta, in seguito all’annullamento di domenica scorsa a causa dello scherzo beffardo di Giove pluvio, la commedia di Plauto Anfitrione rielaborata dal regista Luca Zilovich e interpretata dagli attori del Teatro della Juta di Arquata Scrivia.

All’interno del teatro di Libarna si svolgerà, in due appuntamenti con inizio alle ore 15.30 e alle ore 16.45, la rappresentazione della commedia che vede protagonista Anfitrione, comandante dell’esercito tebano, insieme agli dei Giove e Mercurio, i mortali Alcmena e Sosia, rispettivamente moglie e servo di Anfitrione, oltre a due personaggi di contorno, il pilota Blefarone e la serva Bromia.

 

L’ingresso (gratuito) agli spettacoli è a numero limitato e programmato, è quindi obbligatoria la prenotazione scrivendo all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonando al numero 345/0604219 (Teatro della Juta). 

 

 

A chi avesse già prenotato l’ingresso agli spettacoli del 22 settembre, si richiede di confermare comunque la presenza.

 

 

Referente per l’ufficio dell’evento: dott. Simone Lerma

 

 

 

PROGRAMMA

 

 

Domenica 22 settembre

  • alle ore 15.30 con replica alle ore 16.45

 

Teatro a Libarna (all’interno del teatro con ingresso limitato e programmato)

 

Anfitrione (da Plauto), a cura del Teatro della Juta di Arquata Scrivia

regia e adattamento di Luca Zilovich

con Giacomo Risceglie, Sofia Brocani e Luca Zilovich

musiche di Raffaello Basiglio

costumi e maschere di Alice Rizzato

scenografie di Sergio Zilovich

 

 

 

COORGANIZZATORI: Associazione Libarna Arteventi

 

link:

http://scoprilibarna.it

http://www.libarna.al.it

 

 

 

C O N T A T T I

Indirizzof

Area Archeologica di Libarna - via Arquata 63, frazione Libarna (AL)

Telefono

+39 011.19524458

Fax

+39 011/5213145

EMAIL

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Venerdì, 20 Settembre 2019 10:30

Rievocazione storica: Roma ai piedi delle Alpi In evidenza

SABATO 21 SETTEMBRE  ORE 15:00 - 20:45 e DOMENICA 22 SETTEMBRE ORE 10:00 - 18:00

 

 

L’area archeologica di Augusta Bagiennorum  (Bene Vagienna, CN) anche quest’anno aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio, con apertura straordinaria serale fino alle ore 20.45 nella giornata di sabato 21 settembre.

La partecipazione dei luoghi della cultura del MIBAC alle GEP 2019 sviluppa il tema “Un due tre.. Arte! Cultura e Intrattenimento”. Per questo motivo, si è scelto di promuovere e valorizzare le testimonianze archeologiche di Augusta Bagiennorum, città fondata – come il suo stesso nome rivela – durante l’epoca di Augusto, attraverso un ricco programma di rievocazioni storiche che consentiranno al visitatore di riflettere sulla società, i riti, l’organizzazione urbana e in generale la vita all’interno di una città romana. In questo modo, nello spirito dell’edizione di quest’anno delle GEP si passerà “dall’intrattimento alla cultura”, un percorso che verrà pienamente compiuto dai laboratori didattici per bambini e dalle visite guidate specialistiche condotte dal personale del MIBAC, che resterà comunque a disposizione del pubblico per commentare le rievocazioni dei gruppi storici.

Se una delle precedenti edizioni di “Roma ai piedi delle Alpi” fu dedicata all’evento storico della fondazione stessa delle colonia romana, quest’anno si farà riferimento particolare alle cerimonie annuali che ne celebravano la ricorrenza e ai riti di fondazione del tempio capitolino. La scelta è legata alla recente conclusione dei lavori di copertura e consolidamento dei resti del Capitolium, reso direttamente fruibile al pubblico. Le rievocazioni e attività didattiche saranno realizzate dai gruppi storici Cohors Veterana-Taberna civilis e Prefectura Fabrum nonché con la partecipazione dei gruppi: Liguria Romano Tempore-Legio III, Liguria Antica-Lecste, Touta Brivernos, Ludus Picenus-Scuola gladiatoria, Flamulasca, Pobal Ap Vaud e prevede una serie di momenti.

Sabato 21, alle ore 15 cominceranno le manifestazioni con scene di vita quotidiana di ambito romano e celto-ligure. Alle ore 16.15, presso i resti dell’anfiteatro avrà luogo uno spettacolo gladiatorio. Alle ore 17.00 le autorità dell’antica Augusta Bagiennorum, scortate dai milites, si sposteranno nell’area del teatro e della porticus, dove alle 17.45 avverà il cerimoniale  per le celebrazioni della fondazione della città. Alle 18 si svolgeranno manovre ed esercitazioni militari di legionari ed ausiliari.

Al termine delle rievocazioni, alle ore 18.45 sarà effettuata la visita guidata del teatro e della porticus post scaenam (con i resti della chiesa altomedievale) a cura del personale del MIBAC. Il percorso di visita proseguirà poi dalle ore 19.45 nell’area dove sorgeva il tempio del Capitolium, recentemente restaurato, dotato di una copertura protettiva e di un impianto di illuminazione scenografico. Per ragioni di sicurezza, la partecipazione alla visita serale del Capitolium sarà possibile unicamente per il pubblico che sarà munito di torcia elettrica portatile o altro apparato illuminante.

Domenica 22 settembre la visita guidata all’area archeologica avverrà a partire dalle ore 11. Già a partire dalle ore 10, inoltre, i gruppi storici metteranno in scena momenti della vita quotidiana e delle attività professionali. Nel pomeriggio verranno nuovamente proposti alcuni eventi della prima giornata con il seguente orario: alle ore 15.15 lo spettacolo gladiatorio presso l’anfiteatro; alle 16 la processione delle autorità di Augusta Bagiennorum; alle 16.45 il Cerimoniale per le celebrazioni della fondazione della città romana alle 17.00 manovre ed esercitazioni militari.

In entrambe le giornate inoltre, a partire dalle ore 15.00 per i visitatori più piccoli (bambini 6-12 anni) potranno partecipare al laboratorio didattico, curato da ARCHEA Centro di archeologia didattico-sperimetnale di Bene Vagienna, sulla cucina romana, preparando alcune salse secondo le ricette di Apicio, La manifestazione si concluderà alle ore 18.

 

 

 

 

Referente per l’ufficio dell’evento: dott. Gian Battista Garbarino

 

 

 

 

Ingresso: libero, gratuito. Per la partecipazione all’evento serale è necessario essere muniti di torcia elettrica portatile

 

 

 

COORGANIZZATORI:

- Comune di Bene Vagienna. Azienda Turistica Locale del Cuneese.  Ente Turismo Langhe Roero

- Associazione Culturale Amici di Bene onlus

- Associazione Cohors Veterana-Taberna Civilis 

- Associazione Culturale Prefectura Fabrum

 

 

LINK: 

- www.benevagienna.it;

www.facebook.com/augustabagiennorum

 

 

C O N T A T T I

Indirizzof

Area archeologica di Augusta Bagiennorum. Località Roncaglia, 12041 Bene Vagienna (CN)

Telefono

+39 0131/229126;    +39 011/19524456

Fax

+39 011/5213145

EMAIL

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

  

Giovedì, 19 Settembre 2019 15:54

A Libarna presentazione della nuova App per la visita virtuale, visite guidate e spettacoli teatrali per le Giornate Europee del Patrimonio 2019 In evidenza

SABATO 21 SETTEMBRE  ORE 09:00 - 21:00 e DOMENICA 22 SETTEMBRE ORE 09:00 - 18:00

 

 

Le GEP - Giornate Europee del Patrimonio sono dedicate quest’anno al tema “Un due tre... Arte! - Cultura e intrattenimento” con l’obiettivo di condividere le diverse tradizioni culturali, riflettere sul benessere che deriva dall’esperienza culturale e sui benefici che la fruizione del patrimonio culturale può determinare in termini di divertimento, condivisione, sperimentazione ed evasione. Dalle commedie classiche e dai sonetti di Shakespeare ai poeti 2.0 che pubblicano i propri versi sui canali social, dalle esibizioni di cabaret alla realtà virtuale, il patrimonio europeo di arte e intrattenimento si è trasformato nel corso dei secoli insieme ai suoi creatori e ammiratori e ha dato forma ad un’identità culturale comune.

A Libarna sarà dato spazio alle nuove tecnologie e all’opportunità di visita virtuale dell’area archeologica attraverso la presentazione della nuova applicazione contenente le ricostruzioni 3D delle strutture archeologiche, al teatro con la rappresentazione della commedia di Plauto “Anfitrione” che vedrà la partecipazione degli attori del Teatro della Juta di Arquata Scrivia e alle visite guidate che saranno condotte dal personale della Soprintendenza.

Sabato 21 settembre alle ore 16.30 sarà presentata l’App Touch Libarna per la visita virtuale del sito, uno strumento sviluppato da Line.Lab di Alessandria nell’ambito del progetto Territori di Vivere realizzato in collaborazione con la Casa di Carità Onlus di Ovada e l’Associazione Libarna Arteventi, che permette di entrare virtualmente nella città romana e di immergersi in splendidi panorami a 360°, arricchiti da ricostruzioni 3D che si alternano alle viste reali per ricreare lo spettacolo scenografico degli edifici romani di un tempo. La finalità del progetto è stata quella di accrescere le modalità di fruizione dell’Area archeologica di Libarna ricorrendo anche all'edutainment, l’utente avrà infatti a disposizione ulteriori informazioni e curiosità per apprendere la storia cha ha caratterizzato la città tra il I secolo a.C. e il II secolo d.C., inoltre l’esperienza immersiva potrà raggiungere anche chi si trova lontano dal sito, per finalità didattiche ad esempio oppure persone svantaggiate o con mobilità limitata.

 

 

Domenica 22 settembre sarà invece protagonista il teatro con la commedia di Plauto Anfitrione rielaborata dal regista Luca Zilovich e interpretata dagli attori del Teatro della Juta di Arquata Scrivia.

 

All’interno del teatro di Libarna si svolgerà, in due appuntamenti con inizio alle ore 15.30 e alle ore 16.45, la rappresentazione della commedia che vede protagonista Anfitrione, comandante dell’esercito tebano, insieme agli dei Giove e Mercurio, i mortali Alcmena e Sosia, rispettivamente moglie e servo di Anfitrione, oltre a due personaggi di contorno, il pilota Blefarone e la serva Bromia.

 

L’ingresso (gratuito) agli spettacoli è a numero limitato e programmato, è quindi obbligatoria la prenotazione scrivendo all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonando al numero 345/0604219 (Teatro della Juta)

 

L’Area archeologica rimarrà aperta dalle ore 9.00 alle ore 18.00 con possibilità di visite guidate a cura del personale della Soprintendenza

 

Referente per l’ufficio dell’evento: dott. Simone Lerma

 

 

 

PROGRAMMA

 

Sabato 21 settembre

  • dalle ore 9.00 alle ore 21.00

apertura area archeologica con possibilità di visite guidate dalle ore 14.30 alle ore 20.00

a cura del personale della Soprintendenza

 

  • alle ore 16.30

presentazione della nuova applicazione per la visita virtuale di Libarna Touch Libarna presso la Sala Conferenze di Libarna

a cura di Giorgio Annone (Line.Lab, Alessandria)

 

Domenica 22 settembre

  • dalle ore 9.00 alle ore 18.00

apertura area archeologica con possibilità di visite guidate dalle ore 10.00 alle ore 12..30

a cura del personale della Soprintendenza 

  • alle ore 15.30 con replica alle ore 16.45

Teatro a Libarna (all’interno del teatro con ingresso limitato e programmato)

 Anfitrione (da Plauto), a cura del Teatro della Juta di Arquata Scrivia

regia e adattamento di Luca Zilovich

con Giacomo Risceglie, Sofia Brocani e Luca Zilovich

musiche di Raffaello Basiglio

costumi e maschere di Alice Rizzato

scenografie di Sergio Zilovich

 

 

 

COORGANIZZATORI: Associazione Libarna Arteventi

 

link:

http://scoprilibarna.it

http://www.libarna.al.it

 

 

 

C O N T A T T I

Indirizzof

Area Archeologica di Libarna - via Arquata 63, frazione Libarna (AL)

Telefono

+39 011.19524458

Fax

+39 011/5213145

EMAIL

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

  

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